Gestire al meglio le batterie!

Sono il flagello di tutti i possessori di dispositivi mobili, le batterie! Quelle più diffuse sono agli ioni di litio che si basano appunto sullo spostamento degli ioni dall’elettrodo positivo a quello negativo. Il dilemma di chi ha uno smartphone o portatile è “Quanto mi dura la carica della batteria e dopo quanto tempo questa sarà da buttare?“. Ecco delle brevi indicazioni e spiegazioni che ho trovato in un’interessante articolo della batteryuniversity.

1. Innanzitutto c’è da dire che i produttori spesso sovrastimano la capacità delle batterie (sopratutto degli smartphone) infatti in molti test la capacità non raggiunge mai il livello indicato dal produttore, ma al massimo il 94%. Questa andrà a scendere in maniera irreparabile col passare dei cicli di carica, infatti dopo circa 250 cicli la capacità scende al 73% circa. Per questo bisogna evitare il carica-scarica continuo, e anche non fate scendere mai (o quasi) del tutto la percentuale di carica del vostro dispositivo;

2. Il livello di scarica (o Depth of Discharge – Dod), influenza tantissimo la vita della batteria, infatti per prolungarla al massimo bisognerebbe fare delle scariche del 10% della capacità, ma ciò sarebbe inaccettabile per tutti gli utilizzatori, un buon compromesso è mettere in carica il dispositivo con carica residua compresa tra il 50% e il 30%;

3. La temperatura ha un ruolo fondamentale sulla vita della batteria, infatti tenere lo smartphone o portatile a temperature relativamente elevate, specialmente durante il periodo di ricarica, potrebbe compromettere la capacità delle batterie, quindi non lasciate mai lo smartphone nella macchina calda sotto il sole, oppure il portatile in carica e acceso sopra il letto o il divano, in quest’ultimo caso usate sempre un ripiano che permetta la corretta ventilazione del portatile;

4. Stesso discorso se dovete mantenere una batteria per lungo tempo senza utilizzarla, la capacità scenderà in maniera irreparabile all’aumentare della temperatura  e della carica residua, infatti un buon compromesso è mantenere la carica al 40% e posizionare la batteria in un luogo fresco e ventilato, non esposto alla luce del sole che potrebbe riscaldarla;

5. Concludo con lo sfatare un mito: non serve staccare il dispositivo dal caricabatterie quando questo ha finito di caricare. Infatti questo non rovina minimamente le batterie in quanto ormai tutti i dispositivi e caricabatterie hanno circuiti interni che gestiscono alla perfezione la carica e il mantenimento della stessa. Persino alcuni circuiti delle marche più balsonate, non fanno mai caricare del tutto le batterie, ma quando hanno raggiunto un elevato stato di carica, effettuano dei mini cicli di carica atti a ripristinare parte della capacità persa durante il normale uso del dispositivo.

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